Il Feltro: la Moda sostenibile


Un trend che nasce dalle esigenze delle giovani generazioni, sempre più attente a questi temi, che vogliono essere informate sul prodotto che acquistano.
Il feltro riporta alla memoria la storia del cappellaio matto in “Alice nel paese delle meraviglie”, infatti la produzione di cappelli nella seconda metà dell’800 veniva realizzata mediante l’infeltrimento della lana.

Ad oggi invece, i feltri sintetici agugliati vengono realizzati mediante un’operazione attraverso la quale può essere creato un tessuto non tessuto. Durante l’agugliatura le fibre sovrapposte in più strati si compenetrano tra loro mediante il movimento verticale degli aghi, assumendo una struttura compatta.
Nulla di chimico quindi ma una scelta ecologista sostenibile, i feltri da noi utilizzati rispecchiano la scelta ambientale del marchio Berger.
Provengono dal riciclo delle “bottigliette” la cui materia prima è il PET, dal quale prendono vita i nostri prodotti, resistenti, colorati e modaioli.

La moda sostenibile è uno dei trend economici del 2019: secondo i dati del recente State of Fashion Report i marchi di moda che strizzano l’occhio alla sostenibilità sono aumentate del 61% dal 2016 a oggi e sono una realtà in forte crescita anche nel nostro paese. Un trend che nasce dalle esigenze delle giovani generazioni, sempre più attente a questi temi: il 42% dei Millennial (i ragazzi nati negli anni ‘80 e ‘90) e il 37% dei Gen Z (nati dopo il 1995) vuole essere informato, prima dell’acquisto, sulle materie prime impiegate per la produzione dei capi che indossano.